News: AVVISO PUBBLICO Quesito n.2' relativo all'appalto dei LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA PALESTRA PALLONE GEODETICO DEL CENTRO SPORTIVO SANTA MARIA

13/02/2018
AVVISO PUBBLICO Quesito n.2’ relativo all’appalto dei LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA PALESTRA PALLONE GEODETICO DEL CENTRO SPORTIVO SANTA MARIA
COMUNE DI DOLIANOVA
SETTORE SERVIZI ALLA COMUNITA'

AVVISO PUBBLICO

UFFICIO TECNICO

SETTORE LAVORI E OPERE PUBBLICHE
 
Quesiti relativi alla procedura aperta, ai sensi dell’articolo 60 del D.lgs. 50/2016 per l’appalto dei LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA PALESTRA PALLONE GEODETICO DEL CENTRO SPORTIVO SANTA MARIA – I° STRALCIO - CIG: 7346522DBA - CUP: C11E15000590004.
 
Quesito n. 2
Testo del quesito A:

Dovremmo partecipare alla gara come mandataria (OG1) di una RTI (mandante categoria OS30), ma non disponendo di attestazione SOA per la OG1, vorremmo sapere se tra i lavori per dimostrare il possesso dei requisiti di ordine tecnico-organizzativo rientrano i lavori svolti per i committenti privati.
Disponiamo di lavori svolti per committenti pubblici e relativi CEL per l’importo di €.85.291,00, quindi solo con lavori pubblici non si raggiunge il requisito dell’art.90 del DPR 207/2010, comma 1 (importo dei lavori analoghi eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non inferiore all’importo del contratto da stipulare).
La cifra di €.85.834.65 verrebbe raggiunta tramite i lavori svolti per i committenti privati.

Risposta al quesito A

Al fine di poter dimostrare il possesso dei requisiti di cui all’art.90 del DPR 207/2010, “Importo dei lavori analoghi eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non inferiore all’importo del contratto da stipulare”, la ditta deve dimostrare l’esecuzione di lavori, sia pubblici che privati, analoghi alle categorie dei lavori da appaltare, analogia intesa come “coerenza tecnica” tra i lavori svolti e quelli da appaltare, fermo restando quanto previsto dal parere precontenzioso ANAC n.35 del 26/02/2014 che recita: “ad ogni modo, il rapporto di analogia tra categorie, stabilito in astratto, deve trovare un riscontro concreto ed oggettivo nella specificità del contenuto della singola procedura ad evidenza pubblica. In altri termini, rientra nell’esercizio della discrezionalità tecnica della stazione appaltante, di volta in volta operante, il compito di effettuare un giudizio sulla similarità tra lavori oggetto del contratto e lavori eseguiti dall’impresa nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando”;
 
Il Responsabile del Settore
Ing. Alessandro Mulas
(Atto firmato digitalmente)

Ufficio per le Relazioni con il Pubblico
Dott.ssa Angela Agus
 

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